

L'organizzazione di produttori Colle d'Oro rappresenta una delle più importanti realtà del mondo agricolo siciliano. Nata come azienda agricola alla fine degli anni '50 per iniziativa di Nonno Carmelo Calabrese, la O.P. Colle d'Oro - che oltre alla azienda Colle d'Oro della famiglia di Pietro Calabrese e alla Azienda Marina Iblea raggruppa anche altre aziende minori - è oggi leader nel settore della produzione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli. Suoi clienti principali sono la Gdo italiana ed estera, quindi gli ortomercati nazionali e stranieri e i grossisti / confezionatori della Gdo.
L'azienda è da sempre attenta alla continua evoluzione del mercato agroalimentare e sensibile alla crescente richiesta di qualità e sicurezza. Per questo i suoi prodotti sono controllati a marchio Gdo (con requisiti più restrittivi rispetto ai limiti di legge) e in buona parte ottenuti con metodo biologico, certificati da apposito organismo di controllo. L'azienda è certificata Global Gap, IFS, Biosuisse ed è in attesa della Tesco Nature Choice.
I numeri sono ragguardevoli, Colle d'oro dispone infatti di circa 900 ettari - di cui un terzo investito in serre tunnel - su cui produce: zucchine bio (75 ha) e integrate (147), carote bio (70) e integrate (80) e anguria (50). Di rilievo anche i 25 ettari destinati a patata e i 20 a bietola rossa.
Per quanto riguarda il pomodoro, la scelta varietale nell'ambito dell'OP è di tutto rispetto, si parla di 30 ettari per l'insalataro Carson, 25 per Cherry, 24 per il grappolo, 10 rispettivamente per Lancelot e Italdor e 6 destinati a Dunne, la varietà garantita dal progetto I Rustici.