
Un orto familiare di un centinaio di metri quadrati di superficie è in grado di soddisfare quasi totalmente le esigenze di una famiglia e soddisfa i coltivatori principianti, anche se richiede impegno e organizzazione costanti nell’arco dell’anno.
Al contrario, un orto più piccolo non può fornire prodotti sufficienti per una famiglia, tuttavia può essere fonte di una limitata quantità di ortaggi, non richiedendo un particolare dispendio di tempo ed energia.
Attorno ai centri abitati ma anche in campagna non di rado capita che l’orticoltore hobbista coltivi qualche ortaggio su piccole superfici, spesso pari o inferiori ai dieci metri quadrati. Anche se limitata, tuttavia, la superficie a disposizione può essere organizzata con razionalità in modo da poter dare qualche prodotto quasi in tutti i mesi dell’anno. Questo richiede un po’ di organizzazione, ma non certo l’impegno di un orto di maggiori dimensioni.
Bisogna comunque apprendere le tecniche di coltivazione degli ortaggi che si desiderano coltivare e rispettare con rigore i tempi di semina e di trapianto.
Dovendo coltivare un orto molto piccolo, non c’è spazio per tutti gli ortaggi ma il pomodoro è sicuramente tra i preferiti, insieme alla lattuga da taglio e al prezzemolo.
Non vanno trascurate le tipicità della zona, come ad esempio differenti varietà di pomodoro, cavolo, radicchio, ecc. Naturalmente la scelta dipende molto dal clima!
Vicino all’orto, inoltre, si possono coltivare le più diffuse piante aromatiche come rosmarino, salvia, erba cipollina (piante perenni) e basilico (pianta annuale), da coltivare in piena terra e/o in vaso.