
Il suo nome scientifico è Cyphomandra betacea e appartiene alla famiglia delle Solanacee, la stessa di cui fa parte anche il pomodoro.
È una pianta a portamento arbustivo estesamente diffusa, allo stato selvatico, in Sudamerica, soprattutto in Perù, Brasile, Argentina e Cile. Si tratta di una specie sempreverde, alquanto fragile, i cui frutti si utilizzano come quelli del pomodoro: allo stato fresco per insalate e trasformati in succo inscatolati.
Il frutto è di forma generalmente ellittica o ellittico-ovale, di dimensioni varie, da 30 a 50 g di peso. Generalmente assume un colore rossastro, ma la buccia può essere anche rosata o ancora più chiara (talvolta gialla).
La polpa è ricca di semi, piccoli, che germinano con molta facilità. Cresce molto bene nelle aree idonee agli agrumi, ma può trovarsi anche nella zona vesuviana e sino alla Liguria.