
Insetto molto polifago che può nutrirsi di varie specie vegetali, negli ultimi anni si riscontra sempre più frequentemente sul pomodoro di pieno campo, specie verso fine estate. L'insetto sverna come adulto, in primavera si accoppia e le uova disposte in gruppi vengono solitamente deposte sulle fagine inferiori delle foglie. Le forme giovanile iniziano a comparire in giugno e compiono 5 stadi prima di raggiungere la forma adulta nei mesi di luglio e agosto. Gli adulti, insieme alle forme giovanili della seconda generazione, sono i maggiori responsabili delle infestazioni su pomodoro. 2 generazioni. Ovature fino a 100 uova disposte in maniera geometrica. Appena deposte sono di colore bianco latteo per poi divenire rossastre al termine dello sviluppo embrionale. Le ovideposizioni più numerose si riscontrano soprattutto alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, periodi durante i quali le popolazioni dell’insetto raggiungono la massima densità.
I danni sono imputabili alle punture di alimentazione che gli adulti e le forme giovanili compiono sulle bacche. In corrispondenza di queste punture i tessuti necrotizzano e la saliva immessa durante l'attività di alimentazione rende la bacca non commestibile.
Nel pomodoro da industria la cimice può essere un problema soprattutto per gli ibridi tardivi a ridosso della raccolta, i problemi maggiori infatti si riscontrano solitamente in settembre inoltrato.