
Per Tracciabilità si intende la possibilità di poter disporre di una traccia documentale dell’intera filiera produttiva, a partire dalle piantine di pomodoro fino alla merce che si trova sui banchi di vendita.
La Rintracciabilità consiste nel procedimento inverso, è cioè la possibilità di individuare il percorso del prodotto in ogni fase della filiera e, tramite questa, poter applicare azioni preventive o risalire alle cause di un eventuale problema intercettando la confezione irregolare anche fino al cliente.
Le due procedure vengono soddisfatte definendo e indicando nei conferimenti di prodotto la sequenza Azienda agricola – Unità produttiva, mantenendo con accuratezza e rigore le registrazioni sul Quaderno di campagna, sulla Scheda dei trattamenti e, in particolare, conservando i documenti relativi ai mezzi tecnici definiti critici, come le piantine, gli agrofarmaci, ecc.
Le piantine devono essere ben equilibrate ed esenti da parassiti animali e vegetali. Al momento della consegna saranno accompagnate dalla certificazione prevista dalla legislazione nazionale ed europea. Per quanto riguarda gli agrofarmaci, i principi attivi ammessi vengono elencati in un apposito capitolo del Disciplinare di produzione.